Archetipo significa “primo esemplare”, ed l’idea originale che genera sé stessa, hanno la capacità di generare una moltitudine di manifestazioni, le quali prendono forma attraverso l’inconscio e il conscio personale. Attraverso Jung comprenderemo a cosa servono e come utilizzarli e vederne i problemi e virtù.
Operare sull’albero attraverso la gratitudine e portando armonia in una costellazione, ci permetterà di uscire dagli schemi familiari, con amore e nuove infinite possibilità che si apriranno cambieremo il nostro modo di osservare la vita.
I simboli arcaici degli animali totem ci aiuteranno a comprendere la loro energia e codifica, attraverso la bellezza dello sciamanesimo e i loro antichi rituali.il tempo esiste? solo per ciò che noi viviamo come codifica temporale, ma nell’universo è solo una linea del qui ed ora dove passato presente e futuro sono sempre presenti, insieme. Le visioni ci aiuteranno ad iniziare a comprendere come affidarci e fidarci del nostro intuito.
Operare sull’albero attraverso la gratitudine e portando armonia in una costellazione, ci permetterà di uscire dagli schemi familiari , con amore e nuove infinite possibilità che si apriranno cambieremo il nostro modo di osservare la vita.
Le nostre alunne ci lasciano una testimonianzadella loro esperienza, non solo del primo modulo,ma anche dell’intero percorso.
“Con le costellazioni familiari è stato subito amore a prima vista, ma quando stavo valutando se fare o no il percorso, ho avuto il sentore che fossero un tantino poco neutrali e non più spontanee, insomma qualcosa non mi quadrava.”
Il mio sentire non corrispondeva più tanto a quello di chi mi rappresentava e pian piano mi sono allontanata.Quando una collega mi ha parlato delle costellazioni quantiche, sono andata a un incontro e mi si è aperto un mondo fatto di pura “magia”. Il non sapere l’argomento trattato, il ruolo a te assegnato e il seguire il movimento del campo con assoluta neutralità, ha aperto il mio cuore ed è come se avessi trovato il mio posto. Non potevo credere alla perfezione assoluta del ruolo assegnato, né a quella del movimento. Ero davvero incredula, il campo mostrava tutto con neutralità e amore.Ho deciso che quello era il mio percorso. Che dire… Da quando è iniziato, molto è stato portato alla luce, mostrato con chiarezza e tanto, tanto amore: blocchi, condizionamenti, ferite… Ma la cosa particolare che sento, è che mi sembra un percorso naturale, non so…come la crescita naturale di un bambino. E questo grazie a tutto l’amore e l’accoglienza degli insegnanti e del gruppo. Una famiglia quantica eccezionale. Grazie di cuore, davvero.
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